Debito di Sangue

Ho appena letto gli ultimi 23 capitoli (di 47 totali) di fila… Ho iniziato verso mezzanotte, e sono le 5 di mattina ora.

L’unica cosa che posso dire con certezza è: “questo libro è stupendo. l’autore è un vero genio”.

Congratulazioni a Michael Connelly quindi, e se non sapete cosa leggere o volete qualche suggerimento, lasciatevi consigliare questo libro eccezionale, ne vale veramente la pena.

E no, non ho introiti relativi alle vendite del libro, hehehe.

Autore: Michael Connelly
Titolo: Debito di Sangue
Titolo Originale: Blood Work

Rivelazioni

SMS mandato a mia madre da un parente:

Senti, non telefonarmi dopo che ti avrò detto questa cosa… non ho proprio voglia di parlarne al telefono. Ne parliamo più tardi. Voglio essere io a dirtelo prima che tu lo sappia da qualcun altro. So che ci rimarrai male, ma sono sicuro che insieme riusciremo a superare questo momento…

Babbo Natale non esiste!

Meno male che qualcuno di decente in famiglia mi è rimasto…

Pensieri

Pensieri. Sono una cosa molto brutta da avere di questi tempi. Per quel che mi riguarda il solo fatto di pensare mi causa innumerevoli problemi, data la mia spiccata attitudine all’introspezione. E si sa, vivendo in mezzo al marcio c’è il fortissimo rischio che il marcio prenda il sopravvento su di se. D’altronde come ricordo a me stesso molto, ma molto spesso: “se danzi con il Diavolo ed inizia a sembrare diverso, non sta cambiando: è lui che cambia te”.

Mi guardo in giro, leggo, mi informo, e dovunque mi giri mi viene da star male. Vedo il TAV, rivedo mentalmente il Vajont, vedo l’IRAQ, rivedo mentalmente la seconda guerra mondiale, vedo nazifascisti proclamare la loro superiorità, la superiorità di Benito Mussolini, di come bisogna “sterminare questa gentaglia” che viene qui e che “ci ruba posti di lavoro”. Vedo tutto questo e ripenso ad Einstein, si, proprio a lui:

Ci sono due cose infinite al mondo: l’universo e la stupidità umana. E della prima non sono tanto sicuro

Prendo atto di tutto questo e mi viene da piangere. Come se già non avessi abbastanza cose di cui rattristarmi. Penso che in tutto questo tempo l’Italia e gli italiani non hanno ancora capito un cazzo: sono quasi tutti contro gli immigrati ed a favore della guerra. Ce l’hanno con gli immigrati… ma porco dio… non avete imparato un cazzo dalle nostre emigrazioni? Non pensate che ciò che stan passando loro ora l’abbiam passato noi decenni fa? Qualcuno ha anche avuto il coraggio di dirmi: “si, ma noi siamo stati trattati allo stesso modo”. E NON AVETE IMPARATO ANCORA UN CAZZO DA QUESTO?!?. Dio, ci frega pure l’Algeria… dico: L’ALGERIA che offre solidarietà agli immigrati… viva l’Italia. E non parliamo di religione, che come avrete già letto nell’whoami non è argomento che mi lascia indifferente.

Sta per arrivare l’ennesimo compleanno, manca poco ormai, e non posso fare a meno di pensare a quanto io abbia, ed a quanto non influisca minimamente sul mio morale. Qualcuno soventemente mi chiedeva “Perché stai così giù? Cosa ti manca?”, e la risposta che da un pò di tempo ho formulato è “Nulla… tranne la felicità”. Da ieri pare sia tornata in me una strana forma depressiva che mi coglie spesso oramai, alla quale sono abbastanza abituato, ma che comunque mi attanaglia sempre per diversi giorni. Come un vuoto interiore che non riesco mai a colmare, a prescindere da quanto io cerchi disperatamente di farlo. Avrei cose da fare, ma non ne ho voglia, cose che potrei fare, ma non mi stimolano, avrei voglia di urlare, ma mi mancano la voce necessaria e la volontà, posso solo sussurrare a me stesso. In poche parole soffro in silenzio, come ho sempre fatto e continuerò a fare. Salvo il fatto che ora ho questo website sul quale posso riversare tutti i (o parte dei) miei pensieri, così come sto facendo ora. Ma inizio quasi a pentirmene, come al solito, quindi credo che mi fermerò quì.

Mi chiedo per quale ragione siate qui, cosa vi ha spinto a leggere questi pensieri alquanto deprimenti, salvo la casualità. Il modo per illuminarmi ve l’ho fornito.